Si è conclusa con successo la prima edizione di Fiaso Run, il nuovo campionato nazionale di mezza maratona dedicato agli operatori sanitari, che ha animato Udine domenica 20 settembre nell’ambito della 26ª Maratonina Internazionale Città di Udine. L’iniziativa, promossa dalla Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), ha unito attività sportiva, prevenzione e sensibilizzazione sui corretti stili di vita.

L’evento ha richiamato oltre 3mila presenze complessive tra partecipazione alla manifestazione podistica, attività del Villaggio della Salute e dello Sport e iniziative di prevenzione e informazione sanitaria. Al Campionato nazionale Fiaso Run hanno preso parte circa 100 professionisti della sanità provenienti da diverse realtà del Servizio sanitario nazionale, tra medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici e manager.

A conquistare il titolo nella gara maschile è stato Nicola Battocchio, infermiere, mentre nella competizione femminile il successo è andato a Nicoletta Soldà, medico legale. Sul podio maschile si sono classificati al secondo posto Piero Todesco e al terzo Emanuele Ciotti, direttore generale della Asl Umbria 1. Nella classifica femminile, seconda Sabrina Dotto e terza Alessandra Gratton, infermiere in pensione.

Alla 26ª Maratonina Internazionale Città di Udine hanno partecipato complessivamente oltre 1.500 persone, confermando il forte richiamo della manifestazione sportiva e del nuovo format dedicato alla salute pubblica. Il Villaggio della Salute e dello Sport ha ospitato numerose iniziative e stand dedicati alla prevenzione, all’informazione sanitaria, alla valutazione dei fattori di rischio e alla promozione di comportamenti salutari.

Le attività sono state aperte alla cittadinanza e hanno coinvolto aziende sanitarie, operatori e professionisti impegnati nella promozione della salute e nella prevenzione primaria. Un modello, sottolinea Fiaso, che punta a rafforzare il rapporto tra servizi sanitari e comunità locali, favorendo la diffusione della cultura della salute attraverso iniziative concrete e partecipative.

Ad aprire il programma era stato il convegno nazionale “Attività fisica e salute, è ora di muoversi!”, svoltosi sabato 19 settembre nella Sala Ajace di Palazzo d'Aronco. All’incontro hanno partecipato rappresentanti del Ministero della Salute, dell'Istituto superiore di sanità, di Agenas, della Regione Friuli-Venezia Giulia, aziende sanitarie, comunità scientifica, associazioni e mondo dello sport.

Tra gli interventi anche quelli dei campioni Manuela Di Centa e Venanzio Ortis, che hanno portato la loro esperienza nel promuovere l’attività fisica come elemento fondamentale per il benessere individuale e collettivo.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Fiaso, Giuseppe Quintavalle, che ha evidenziato come l’iniziativa abbia confermato la capacità delle aziende sanitarie di andare oltre l’assistenza e di svolgere un ruolo attivo nella promozione della salute.

«Udine ha dimostrato che mettere insieme salute, sport e partecipazione può creare un’occasione concreta di promozione della salute e di incontro con le comunità – ha dichiarato Quintavalle –. Ringrazio l’Associazione Maratonina Udinese e il suo presidente Paolo Bordon per la collaborazione e la disponibilità, le istituzioni, i professionisti, le associazioni e gli operatori sanitari che hanno contribuito al successo dell’iniziativa».


Al termine della manifestazione, Fiaso ha già annunciato la prosecuzione del progetto. Il passaggio del testimone all'Irccs San Gerardo di Monza, che ospiterà l'edizione 2027, segna infatti la volontà della Federazione di consolidare il format e di estenderlo ad altri territori italiani, promuovendo una cultura della prevenzione sempre più diffusa e partecipata.