Il National Institute for Health and Care Excellence (NICE) ha pubblicato la sua raccomandazione finale che approva olezarsen (Tryngolza, Sobi) per il trattamento di adulti con ipertrigliceridemia familiare (FCS) geneticamente confermata, una rara malattia genetica che causa livelli gravemente elevati di trigliceridi.
Secondo quanto riferito da Medscape, il trattamento è raccomandato a condizione che la risposta alla dieta e ai farmaci convenzionali per abbassare i trigliceridi, come statine e fibrati, sia stata insufficiente. È solo la seconda opzione terapeutica mirata disponibile per questi pazienti, in aggiunta a volanesorsen (Waylivra).
Olezarsen è un antisenso oligonucleotide mirato all'apolipoproteina C-III (apoC-III), una proteina chiave nella regolazione del metabolismo dei trigliceridi. Riduce la produzione epatica di apoC-III, facilitando la rimozione delle lipoproteine ricche di trigliceridi dal circolo sanguigno. L'FCS è causata da un'imperfetta funzionalità della lipoproteina lipasi (LPL), l'enzima che scompone le particelle ricche di trigliceridi. Di conseguenza, i trigliceridi si accumulano nel sangue, aumentando il rischio di pancreatite acuta, un'emergenza potenzialmente letale caratterizzata da dolore addominale severo, ospedalizzazione e, in alcuni casi, disfunzione permanente degli organi e morte.
Si stima che circa 114 persone nel Regno Unito abbiano una diagnosi di FCS, ma il numero reale è ritenuto più alto. Storicamente, la malattia è stata gestita attraverso una dieta severamente a basso contenuto di grassi, poiché i farmaci standard hanno scarso effetto.
Un passo importante per i pazienti
Professor Handrean Soran, specialista in lipidologia e metabolismo presso il Manchester University NHS Foundation Trust, ha sottolineato che l'accesso a olezarsen attraverso il NHS in Inghilterra e Galles sarebbe un passo importante per gli adulti con FCS. Il trattamento ha dimostrato di ridurre sostenibilmente i trigliceridi e potrebbe abbassare il rischio di pancreatite e ospedalizzazioni correlate, migliorando la qualità della vita e riducendo la paura di un episodio di pancreatite.
Studio clinico e dati di sicurezza
La raccomandazione si basa principalmente sui risultati dello studio BALANCE di fase 3, uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo su adulti con FCS geneticamente confermata. I pazienti sono stati assegnati in modo randomizzato a olezarsen 80 mg o 50 mg o a placebo per 12 mesi. Lo studio ha mostrato una riduzione dei trigliceridi del -32% nel gruppo olezarsen 80 mg a 6 mesi (n=22), rispetto a un aumento del 12% nel gruppo placebo (n=23), per una differenza di trattamento aggiustata per placebo del -43.5% (P <.05). L'effetto è migliorato ulteriormente a 12 mesi, raggiungendo il -59.4%.
Gli eventi avversi più comuni sono stati eritema nel sito di iniezione (17%), mal di testa (16%), artralgia (15%) e vomito (10%). I pazienti che completano il trial possono entrare in uno studio di estensione in aperto per continuare il trattamento ogni 4 settimane.
Confronto con volanesorsen e vantaggi pratici
NICE non ha testato olezarsen direttamente contro volanesorsen, ma ha considerato un confronto indiretto. Tuttavia, l'evidenza è stata giudicata troppo incerta per affermare se uno dei due trattamenti sia più efficace. Olezarsen offre pratici vantaggi, come un'iniezione sottocutanea mensile, rispetto a iniezioni settimanali per i primi 3 mesi e poi quindicinali per volanesorsen, e evita il monitoraggio routinario delle piastrine.