Si apre domenica 24 settembre in Calabria la prima edizione di MED Salute 2026, la due giorni dedicata al confronto tra istituzioni, Regioni e aziende sanitarie sulle trasformazioni necessarie per rafforzare il Servizio sanitario nazionale. L’appuntamento, promosso da Fiaso e dalla Regione Calabria, si svolgerà tra Gizzeria Lido e Lamezia Terme e riunirà rappresentanti di otto Regioni del Mezzogiorno per discutere di sostenibilità, innovazione e accesso alle cure.

L’evento, intitolato «Economia e Salute. La sfida della sostenibilità nel Mezzogiorno», è stato presentato durante una conferenza stampa a Catanzaro. Il programma prevede due giornate di confronto sui principali temi che riguardano il futuro del sistema sanitario pubblico, con un’attenzione particolare alle esperienze territoriali, ai modelli organizzativi e alle buone pratiche già attuate nelle aziende sanitarie del Mezzogiorno.

Il confronto tra Regioni e istituzioni

La prima giornata, domenica 24 settembre, sarà dedicata al confronto istituzionale tra le Regioni del Sud. Al centro del dibattito ci saranno sostenibilità economica, medicina di prossimità, liste d’attesa, innovazione, prevenzione e salute mentale. L’obiettivo è condividere esperienze e individuare strategie comuni per rafforzare le risposte ai bisogni di salute dei cittadini.

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci interverrà in collegamento alle ore 12. Sono previsti inoltre gli interventi del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Alessio Butti, del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e del Presidente di Fiaso Giuseppe Quintavalle, insieme agli assessori alla Salute delle otto Regioni coinvolte: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le buone pratiche delle aziende sanitarie

La seconda giornata, lunedì 25 settembre, sarà dedicata alle esperienze delle aziende sanitarie del Sud. Direttori generali e dirigenti presenteranno modelli organizzativi, percorsi di cura e pratiche già sperimentate nei territori, con l’obiettivo di favorire il confronto e la condivisione di soluzioni efficaci.

Nel corso della mattinata sono previsti gli interventi dell’Assessore alla Salute della Basilicata Cosimo Latronico, delle senatrici Clotilde Minasi e Giusy Versace e di rappresentanti di Agenas, Aifa, aziende sanitarie e Università.

Un modello da estendere al resto del Paese

Nel presentare l’iniziativa, il Presidente di Fiaso Giuseppe Quintavalle ha sottolineato il valore del confronto diretto tra istituzioni, Regioni e aziende sanitarie: «Mettere attorno allo stesso tavolo le otto Regioni del Mezzogiorno significa partire dalle esperienze delle aziende e dei territori per costruire risposte condivise ai bisogni di salute dei cittadini».

Quintavalle ha inoltre annunciato che il format sarà replicato con le Regioni del Centro e del Nord Italia, con l’obiettivo di costruire una vera e propria Comunità di Pratica e mettere in rete esperienze e soluzioni efficaci già attuate nei diversi territori.